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Gita alla fattoria didattica

      

Prima che i nostri figli ci dicano che il latte esiste solo in bottiglia e che la frutta cresce nelle cassette del supermercato, una gita in fattoria sarebbe da programmare.

Soprattutto per i bambini che vivono in città la vita contadina è un mistero!

E allora perché non organizzare una bella gita in una fattoria didattica?

Noi lo abbiamo fatto. Ci siamo organizzati insieme alle famiglie di alcuni compagni di scuola, e siamo partiti all'avventura!

Alla fine di una lunga strada semi sterrata abbiamo trovato ad accoglierci e a darci il benvenuto un bellissimo cartello



e due grandi oche starnazzanti.

                         

Nel corso della giornata i bambini hanno preso parte ai laboratori.

Hanno preparato la pizza, che è stato l'antipasto del nostro pranzo. E che hanno mangiato tutta loro nel tentativo di ritrovare il loro impasto.
                           

Hanno preparato il formaggio, che poi abbiamo assaggiato come dessert.
                            

Hanno munto una capra.

                                       

Hanno dato da mangiare agli agnellini

                                     

L'animale che ha veramente colpito mio figlio, e buona parte dei suoi amichetti, è stata la tartaruga!

                                     

Ecco, io questa cosa proprio non me la spiego: dopo aver fatto di tutto, dopo aver toccato e accudito innumerevoli animali, sono rimasti affascinati, e un po' spaventati dalla tartaruga e dal suo figlioletto tartarughino.

L'Ometto alla fine della gita era felice e sufficientemente sozzo. La giornata si è conclusa con una lunga doccia e con un fiume di parole e di racconti.

Noi siamo stati alla Fattoria Didattica Rinaldi.

Se volete fare anche voi questa bellissima esperienza trovate l'elenco delle fattorie didattiche divise per regione QUI

Commenti

  1. Grazie per questo post! Non si finisce mai di scoprire posti e attività nuove!!

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  2. E' un'esperienza da far fare assolutamente ai bambini!

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  3. Questa si che è una gita da farci un mega post it! In effetti oggi i bambini non hanno le idee chiare sulla provenienza di ciò che arriva nel loro piatto....e a pensarci bene è meglio che non ce l'abbiano (intendo l'idea vera...). Ma questo tipo di gita è davvero fondamentale per aprire i loro orizzonti. Grazie Barbara! Metto in nota, che questo è proprio il periodo giusto! A presto ;-))

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