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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Idee dal web: plant markers fai da te

Il mio terrazzo, piano piano, si sta popolando di piante aromatiche. Per il momento ci sono il basilico e la menta, ma conto di mettere, a breve, anche il rosmarino e la salvia.

Ora sono alla ricerca di un modo carino, e che resista alle intemperie (visto che il terrazzo non è coperto) per contrassegnare le mie piantine.

Come al solito mi sono fatta un giretto sul web e ho trovato delle idee veramente deliziose.

Trovo che i  marcatori di Martha Stuard siano bellissimi e, se si ha a disposizione un parco vicino casa dove recuperare i legnetti, veramente semplici da realizzare.

Voi conservate i tappi di vino? Anche questi possono essere utilizzati come marcatori!

Quella diThe Happier Home Makerè un'idea, adorabile, di super riciclo!

Intimate Wedding propone, invece, un'idea di difficile realizzazione perché bisogna saper incidere sul metallo.  A  me piacciono veramente molto!

 Su Living Well Spending Less  si riutilizzano i bastoncini del gelato: coloratissimi e bellissimi!!!

Voi…

Zuccherini alla cannella fai da te

Oggi vi propongo una coccola per noi stesse, ma anche un modo diverso e particolare per servire il caffè o il tè.

Avete mai provato a fare in casa le zollette di zucchero?
Servire una ciotolina con le zollette secondo me è molto più carino che portare in tavola la zuccheriera.

Ancora più carino e originale è presentare zollette di zucchero aromatizzate.

Io ho provato a realizzare quelle al gusto di cannella.

Materiali occorrenti:

zuccherocannella in polverestampi di silicone Ho preso lo zucchero ho polverizzato sopra un po' di cannella e ho mescolato. Non vi so dire le dosi perché sono andata a gusto (nel senso che ho proprio assaggiato!).

Ho aggiunto qualche cucchiaino di acqua e ho mescolato. Il composto deve risultare granuloso e non liquido. Se vi sembra che avete ecceduto un po' con l'acqua potete aggiungere ancora un po' di zucchero... vorrà dire che verranno fuori più zollette.
Ho versato, con l'aiuto di un cucchiaino, il composto negli stampi di silicone. I…

La Villa del piccolo Ferdinando: una passeggiata tra i giardini di Villa Medici a Roma

Una notizia letta sul giornale: la possibilità di partecipare a visite guidate fatte a posta per i bambini. Non potevamo farci sfuggire questa opportunità soprattutto se la visita consisteva nell'andare in giro per i giardini di Villa Medici a Roma!

La villa è bellissima e i giardini sono tutta una scoperta!
La guida è stata bravissima a catturare l'attenzione dei bambini e farli interessare e divertire al tempo stesso.

Cosa c'è piaciuto di più?

Il gruppo scultoreo dei Niobidi ci ha lasciati senza parole!



Nella mitologia greca Niobe, sposa del re di Tebe Anfione e madre orgogliosa di sette figli e sette figlie, prese in giro Latona, che invece aveva generato soltanto Apollo e Artemide. Questi ultimi, per vendicarsi, uccisero i bambini a colpi di frecce. Niobe allora chiese e ottenne da Zeus di essere trasformata in una statua piangente.

I bambini, a turno, hanno giocato a diventare statue

Per concludere in bellezza abbiamo ammirato fiori bellissimi e rose profumatissime.



U…

Cake stand fai da te

Dopo aver visto le idee dal web, anche io mi sono cimentata nella realizzazione di un cake stand.

La mia proposta è veramente semplice ed economica. Basata infatti utilizzare  piatti e  bicchieri già acquistati per la festa.

Non ho usato la colla a caldo ma la colla gel perché il piattino è di plastica e ho avuto paura che il calore della colla lo deformasse. Se, invece, avete a disposizione piatti e bicchieri di carta potete tranquillamente usare la colla a caldo.

Ho incollato la base del bicchiere al centro del piatto. Così facendo si possono realizzare anche alzatine a due piani usando i piatti di due dimensioni e mettendo il piatto più grande al primo livello e quello più piccolo al secondo.

Oppure possiamo alternare un piatto a una ciotolina.

Insomma, possiamo sbizzarrirci!

Aspetto le vostre idee e le vostre proposte!

Idee dal web: alzatine per la tavola a buffet

Non mi sono dimenticata dell'impegno preso riguardante i post sull'organizzazione delle feste, ho solo avuto qualche intoppo organizzativo (chiamiamolo così).

Però voglio riprendere il ritmo, che a me organizzare feste piace un sacco!
Intanto che io mi organizzo con nuovi materiali, con spazi (di casa mia) cambiati e con ritmi di vita sempre più incasinati, ho fatto un giretto sul web e ho trovato delle idee proprio graziose per preparare delle alzatine per la tavola.

L'uso delle alzatine è da prediligere per le tavole a buffet, per creare movimento e per non avere le pietanze tutte sullo stesso piano favorendo, così, i commensali.

Ecco, io le adoro! Non occorre spendere un mucchio di soldi per acquistarle, si possono anche realizzare in casa, magari riutilizzando piatti e bicchieri spaiati.

Dicevo che ho fatto un giro sul web. Ecco, allora, che cosa ho trovato.

Su Centsational Girl c'è un dettagliatissimo tutorial su come creare cake stands avendo come materia prima

Gita alla fattoria didattica

Prima che i nostri figli ci dicano che il latte esiste solo in bottiglia e che la frutta cresce nelle cassette del supermercato, una gita in fattoria sarebbe da programmare.

Soprattutto per i bambini che vivono in città la vita contadina è un mistero!

E allora perché non organizzare una bella gita in una fattoria didattica?

Noi lo abbiamo fatto. Ci siamo organizzati insieme alle famiglie di alcuni compagni di scuola, e siamo partiti all'avventura!

Alla fine di una lunga strada semi sterrata abbiamo trovato ad accoglierci e a darci il benvenuto un bellissimo cartello



e due grandi oche starnazzanti.



Nel corso della giornata i bambini hanno preso parte ai laboratori.

Hanno preparato la pizza, che è stato l'antipasto del nostro pranzo. E che hanno mangiato tutta loro nel tentativo di ritrovare il loro impasto.


Hanno preparato il formaggio, che poi abbiamo assaggiato come dessert.


Hanno munto una capra.



Hanno dato da mangiare agli agnellini



L'animale che ha veramente colpito m…

Giochiamo con le emozioni: la paletta delle emozioni

Avete mai chiesto a vostro figlio quali tipi di emozione conosce?

Io l'ho domandato all'Ometto e la sua risposta è stata:

felice
triste
pensieroso
furibondo 
Allora gli ho chiesto se fosse in grado di disegnare queste emozioni.

Abbiamo preso carta, pennarelli e una ciotolina e ci siamo messi al lavoro.

Con l'aiuto della ciotolina ho tracciato, su un foglio bianco, quattro cerchi (uno per ogni emozione conosciuta dall'Ometto).

Ho, poi passato il foglio all'Ometto e gli ho chiesto di disegnare all'interno di ciascun cerchio un'emozione.



L'Ometto ha disegnato tre Minion gialli (è la fissazione del momento) e uno viola (quello furibondo).

Abbiamo ritagliato i cerchi delle emozioni e li abbiamo incollati con la colla stick su una cannuccia e abbiamo formato la nostra paletta delle emozioni.


felice
[caption id="" align="aligncenter" width="311"]
pensieroso
triste

furibondo
Abbiamo anche giocato a fare le facce buffe (una per ogni em…

Ricetta: peperoni arrosto

"Come, cuoci i peperoni in forno!?!" Tuonò un giorno mia nonna!
"Ti dico io come si preparano: si fanno arrostire sui fornelli!"

Avete capito bene, sui fornelli senza l'ausilio di pentole e tegami. I peperoni si cuociono e rimangono belli sodi.

Diario delle vacanze fai da te

Sto già pensando alle vacanze estive, lo ammetto! Mi piace organizzare e progettare.

Quest'anno andremo in vacanza in montagna e l'Ometto aveva proprio bisogno di un quadernino su cui apporre i timbri dei rifugi che incontreremo sul nostro cammino. 

La mamma creativa che è in me non poteva accontentarsi un un qualsiasi quaderno: per un piccolo esploratore ci vuole un diario realizzato con materiale di recupero.

Vediamo, allora, come ho realizzato questo progetto.

Materiali occorrenti:

cartoncino ondulato
carta bianca formato A4
forbici
pennarelli
colla stick
Ho ricavato con la carta A4 il quaderno vero e proprio, mentre ho usato il cartono per la copertina.



Ho lasciato volutamente la copertina del colore originale (in fondo serve a un piccolo esploratore!).

Con il cartone che è avanzato dai tagli ho scritto le lettere che servono per formare la parola D I A R I O e le ho ritagliate.

Ho incollato le lettere sulla copertina con la colla stick e le ho decorate con i pennarelli, giusto…

Gita a Montalcino: cosa c'è di interessante da fare

Qualche post fa vi parlavo dei miei propositi #perilmondo. Uno di questi è viaggiare.

Per noi viaggiare è andare alla scoperta di cose nuove che non conosciamo. Per far ciò non è necessario andare sempre in posti lontani. Possiamo viaggiare anche facendo pochi chilometri basta che ci sia qualche cosa da scoprire, da vedere e da gustare.

Cosa fare nel fine settimana: Explora,il museo dei bambini di Roma

A noi andare a Explora piace sempre molto! E' a Roma, a due passi dalla fermata della stazione Flaminio della Metropolitana ed è un luogo magico dove si impara giocando.


L'Ometto si diverte sempre un mondo a correre da un'attività all'altra (noi un po' meno a stargli dietro)!

Io non gli do mica torto: anche io sono affascinata dal camion dei Pompieri e dai giochi d'acqua meccanici!

Ogni volta che andiamo, troviamo qualche cosa di diverso: le istallazioni sono sempre in divenire (e anche questo mi piace molto!).

E poi ci sono gli eventi (e io non me ne perderei uno!)

Non venite a raccontarmi che i bambini al museo si annoiano!

nuova bacheca per il menù settimanale

La precedente bacheca per il menù settimanale ha fatto una brutta fine: non ha resistito al trauma del trasloco ed è arrivata nella casa nuova distrutta, così non mi è rimasto altro da fare che buttarla.

Ormai però il menù settimanale è diventato parte integrante della nostra routine domestica e io mi sono dovuta ingegnare.

La prima settimana è andata via con bigliettini lasciati sul frigorifero tenuti su dalle calamite, ma era una soluzione precaria che non mi soddisfaceva.

Sono andata, così, alla ricerca di un supporto adatto e ho trovato (per 2 euro) un'anonima cartelletta porta documenti in MDF.

L'ho comprata, l'ho portata a casa e mi sono armata di colori e pennelli.

Per prima cosa ho dato una base omogenea di colore avorio.



Intanto che la base asciugava, ho pensato a come decorarla.

Il mese scorso ho comprato un libro bellissimo con il proposito di far dipingere con le impronte digitali lo Gnomo e, infatti, con la tecnica delle impronte, abbiamo decorato le uova di …

Per la festa della mamma: collana multocolore

Questo è il regalo che il mio Ometto mi ha fatto quest'anno per la festa della Mamma. Mi sono presa il regalo con qualche giorno di anticipo, ma d'altra parte l'ho aiutato io a realizzarlo!
Per realizzare questa coloratissima collana abbiamo usato palline di ovatta pressata.
L'Ometto a scelto i colori e le sequenze di colori e io l'ho aiutato a infilzarle nell'ago. Purtroppo c'è voluto il mio aiuto perché le perle erano forate solo da una parte e occorreva un po' di forza per far passare l'ago.
Cercherò di convincerlo anche a scrivermi un biglietto di auguri...
Non vedo l'ora che venga l'estate per indossare la mia collana preferita!!!

Cosa faccio #perilmondo

Cosa facciamo noi #perilmondo? Spero che la risposta sia per tutti la stessa: siamo bravi e rispettosi di quello che abbiamo intorno, ci piace ammirare la natura senza danneggiarla.
Cosa faccio io #perilmondo?  Cerco di educare uno Gnomo di 5 anni al bello facendogli amare la natura.
Seminando e aspettando insieme di vedere la piantina spuntare.


Costruendocastelli con materiali di recupero per dare nuova vita a scatole di scarpe e rotoli di carta da cucina.


Andando in giro per il mondo, che non vuol dire, necessariamente andare fino alla luna e ritornare, ma anche spostarsi di pochi chilometri e imparare, ogni volta, che il viaggio è sempre un'avventura e una scoperta.


E voi che cosa fate #perilmondo? Siete tutti invitati a partecipare con le vostre esperienze alla bellissima iniziativa diTrippando. Scrivete un post, se volete, oppure seguiteci sui social network con l'hastag #perilmondo!

Fotografiamo la luna

Cosa può servire per fotografare la luna? Noi non abbiamo usato né un teleobiettivo, né abbiamo dovuto aspettare la luna piena e una serata senza nuvole!
Semplicemente abbiamo giocato a far finta di fotografare la luna.
Materiali occorrenti per questa illusione:

foglio di carta bianco
rotolo di carta igienica
macchina fotografica compatta senza flash.
Abbiamo messo sul tavolo il foglio bianco, abbiamo messo sopra il rotolo di carta igienica, abbiamo messo l'obiettivo della macchina fotografica dentro al rotolo e abbiamo scattato la foto (anzi, per l'esattezza ha fatto tutto l'Ometto e si è divertito solo lui!).
Non è proprio la luna vera ma dietro a un'illusione c'è anche una buona dose di immaginazione!