Passa ai contenuti principali

Alla scoperta di Otzi!


Dopo l'esperienza del museo di S. Cassiano, abbiamo provato ad andare alla scoperta di Otzi, la mummia di Similaun.

Da S. Cassiano a Bolzano, dal Preistorico al Neolitico è stato un viaggio avvincente e entusiasmante per tutti e tre.



Prima di entrare abbiamo recitato una filastrocca magica che ci ha impedito di metterci a piangere all'ingresso al museo:
"Io al museo non piango. Sono venuto per vedere i fossili e gli attrezzi degli uomini preistorici. Bidibi bodibi bu."

Non ci crederete ma la filastrocca ha fatto effetto! Poi alla biglietteria ci hanno dato un bel distintivo e con questo siamo diventati degli archeologi provetti! 


E poi, in fondo, basta mettersi d'accordo: lo Gnomo ha voluto vedere la mummia solo dal televisore in compenso ha girato in lungo e in largo tutte le aree del museo.

E' difficile non rimanere affascinati dalla storia di Otzi e del suo ritrovamento, se poi il tutto è fruibile in un posto bello e ben strutturato come il Museo Archeologico dell'Alto Adige c'è veramente da rimanere a bocca aperta.
Ciò che veramente ha affascinato il nostro piccolo archeologo è stato l'equipaggiamento della mummia. Otzi aveva con sé un equipaggiamento completo ed efficace: scarpe, pantaloni mantello, cappello tutti conservati in ottimo stato. 
E poi le armi: l'arco, le frecce, l'ascia, la piccola farmacia domestica.


Nel museo ci sono anche dei percorsi tattili affascinanti sia per i bambini piccoli (come lo gnomo) che per quelli un po' più grandi. Si possono toccare con mano, per esempio, le ricostruzioni fatte degli indumenti oppure si può mettere la mano dentro a un piccola cella frigorifera identica a quella che conserva la mummia.

Il secondo piano della mostra è altrettanto bello: c'è ricostruito l'habitat in cui viveva Otzi. Questa è forse la parte del museo più divertente per i bambini che possono proprio calarsi nell'era neolitica e sperimentare con le proprie mani.

Non c'è neanche da dire che questo museo non ha entusiasmato solo lo Gnomo, ma tutta la famiglia.

Commenti

  1. Vedi? Noi che continuiamo a viaggiare lontano, e poi guarda quante cose ci sono in Italia... carina la filastrocca!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma lo sai che in Italia c'è anche un sentiero sulle orme dei dinosauri vicino a Rovereto! Non siamo andati a vederlo perché era troppo distante ma è comunque un sito unico in europa. Questo è il link http://www.museocivico.rovereto.tn.it/orme_dinosauri

      Elimina
  2. E' molto positivo avvicinare i bambini a queste cose fin da piccoli. L'idea della filasctrocca è bellissima! =)
    Daniela

    RispondiElimina
  3. Una gita davvero istruttiva e coinvolgente !! Mi piace l'idea di recitare una filastrocca per rasserenare i bambini ed esorcizzare le loro paure. Bacione.

    RispondiElimina
  4. La filastrocca gli ha dato il coraggio di rompere il ghiaccio, ma il distintivo lo ha veramente fatto sentire importante! Abbiamo anche dovuto ingannare un'ora di fila alla biglietteria e imparare la filastrocca ci ha aiutato anche in questo.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Guest Post di Decoriciclo: LA PASTA DI LEGNO

Sono tanto contenta oggi di poter ospitare il post di Daniela. Il suo blog decoriciclo mi piace un sacco e poi lei sa utilizzare, bene, tantissime tecniche.
Oggi ci parla della PASTA DI LEGNO che cos'è? Leggete il suo post!!!

Giocare con i libri: Pezzettino con i mattoncini di mais

Mi piace lavorare e pasticciare con lo Gnomo, soprattutto quando il rapporto è paritario e lavoriamo in sinergia.
Questa volta io ho proposto di giocare con i mattoncini di mais e lo Gnomo ha proposto di ricostruire i personaggi del libro di Lionni "Pezzettino" con i mattoncini.

decorazioni per Pasqua: cestino porta uova in feltro

Ho una casa in subbuglio, il trasloco è alle porte, ma io di stare con le mani in mano proprio non ci riesco! E poi anche Pasqua si avvicina e anche nel marasma scatoloni - cose da buttare - cose da lavare non vogliamo preparare almeno una piccola decorazione? Una macchia di colore nel caos?