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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

fiore di pannolenci

E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante (Antoine de Saint Exupéry)

Con questo post partecipo al Candy contest di attimidiletizia.

Zucca in agrodolce

Dalla zucca intagliata alla pentola sul fuoco il passo è stato veramente breve! A me il sapore agrodolce piace, mi piace inzupparci il pane (lo so non si fa!). Mi piace la zucca per il suo colore, per la sua consistenza e per il profumo.
Questo piatto me lo sono mangiato tutto io, in due volte, perchè sono riuscita a pescare una delle poche ricette della cucina mia suocera e quando ho cercato di farla mangiare a mio marito la risposta è stata: "la conosco Ba' questa ricetta la cucina mia madre e a me non piace" (giuro che non l'ho fatto apposta!!!).
Comunque la ricetta è semplicissima e velocissima da fare.
Si taglia la zucca a dadini e si fa friggere in padella con un po' d'olio. In un pentolino a parte si fa scaldare l'aceto di vino con un po' di zucchero (le dosi variano a seconda del gusto e della quantità di zucca).
Quando la zucca è pronta (deve essere morbida ma non si deve sfaldare), si toglie dal fuoco e si mette un po' a riposare con so…

Grande zucca di carta

La prima zucca dello Gnomo (ne seguiranno altre) è in versione collage. Forse abbiamo esagrato con le dimensioni perchè in effetti è un po' grande e per finirla c'è stato bisogno di un piccolo aiuto da parte mia perchè si stava stancando.
Quando l'abbiamo finita mi ha guardato e mi ha detto: " è popio brutta chesta zucca di allin mamma"
Adesso fa bella mostra di sè all'ingresso e a me non sembra neanche tanto brutta!!!

giochi per le feste

Oggi, raccolgo un po' di link che ho trovato girovagando sul web e che mi sono piaciuti molto perchè divertenti e facili da realizzare.

trova l'oggetto
la corsa dei ranocchi
lancio della moneta

e il link del sito paginainizio che mi è piaciuto molto e che ha un sacco di spunti carini

i viaggi a vuoto del lunedì mattina!

Potrebbe essere il titolo per una nuova rubrica di questo blog, ma preferirei fare a meno di sprecare il mio tempo andando inutilmente in giro per uffici.
Perchè ho fatto un viaggio a vuoto?
Perchè avrei voluto consegnare all'INPS la domanda per qualche giorno di "congedo parentale". L'ultima volta che ci sono andata non c'erano mica stati problemi: ho fatto la fila, ho consegnato la pratica, mi hanno dato il numero di protocollo e sono andata via.
Questa mattina invece scopro che la domanda deve essere fatta obbligatoriamente per via telematica.
Va beh poco male. Torna a casa, mi collego a internet e scopro che ci vuole un pin e per averlo ci vuole tempo (oltre che una buona dose di pazienza).
Nell'attesa di ricevere il pin e di poter compilare il modulo, ho fatto domanda di ferie per i giorni che mi servivano (perchè io di quei giorni ne ho proprio bisogno e non posso mica rischiare di non averli!!!).
Prenderò il congedo a Natale, forse, se non ci sarà anco…

Portacandela di alluminio

Quest'anno e per la prima volta in vita mia dedico un po' del mio tempo alla festa di Halloween, ma lo Gnomo va a scuola e lì ne stanno parlando, stanno facendo lavoretti, stanno imparando canzoncine. Insomma lo Gnomo sta imparando a conoscere questa festa e noi ci stiamo adeguando.

Zitta, zitta ho fatto questo porta candela. L'ho fatto quando lui non c'era, così non ho rischiato di farmi aiutare la lui. Prometto però che la candelina la accenderemo insieme!!!

Per realizzarlo ho usato una teglia da forno in alluminio sulla quale ho sagomato a mano libera (e si vede) la forma di una zucca. 
Ho tagliuzzato poi all'interno gli occhi il naso e la bocca.
Per rendere il tutto più solido, per la zucca ho usato la parte di teglia più vicina al bordo così da usare il bordo della teglia, che è più rigido, come base del porta candela.


PAGINA 56 il quiz letterario

Finalmente questa settimana ho un libro a portata di mano e posso giocare anche io!
Con questo post partecipo al gioco quiz del giovedì di  .

Questa è la quinta frase (su per giù perchè in realtà è la sesta) della cinquantaseiesima pagina del libro che sto leggendo e che mio marito mi ha regalato per il mio compleanno.

Seduta sul divano con la schiena dritta e le gambe incrociate, Janey riuscì, nonostante il pancione, ad allundarsi in avanti per mettere una mano sulla spalla di Laura. "Non l'ha fatto" le disse con voce gentile. Lo so che come frase è un po' corta, ma è una pagina piena di dialoghi.

La nuova scrivania dello Gnomo

Nell'era della scuola ho detto basta!
Basta utilizzare il tavolo della camera da pranzo per fare i lavoretti. Basta stare attenti a non imbrattare le sedie. Lo Gnomo ha bisogno di una sua postazione a misura di bambino.
A casa dei nonni ha un tavolinetto di legno rosso, che però trasportato nel nostro micro appartamento sarebbe stato troppo ingombrante.
I nonni però avevano (perchè ora non ce l'hanno più) un bel tavolino dalle dimensione "giuste". L'unico difetto è che è proprio un bel tavolinio con tanto di intarsio centrale (da restaurare).
Aspettando che il nonno vada in pensione e venga preso da un attacco acuto da restauratore dilettante, ho preso il tavolino, l'ho coperto da una tovaglietta cerata e l'ho fatto diventare la scrivania dello Gnomo.
Stiamo ancora lavorando sulla sedia perchè per il momento usa la poltroncina di vimini ma è un po' scomoda!!


PS: che nessuno si azzardi a chiedermi come ho fatto a fare una foto con lo sfondo così scur…

bruco di pasta

Almeno un gioco di abilità nella caccia al tesoro ci vuole perchè è divertente e perchè basta veramente poco per organizzarlo

Per la preparazione di questo gioco serve:
un pezzo di spagouna manciata di pasta corta (meglio se ditalini, ma io in casa avevo solo le pennette) oppure delle perline colorate (facendo attenzione che il foro sia abbastanza grande) Scopo del gioco:
infilare la pastina nello spago (come cerca di fare lo Gomo). Vince chi fa il "bruco" più lungo!
Giocatori:
uno per ogni squadra Tempo di esecuzione del gioco:
la durata di una clessidra Con il crescere dell'età dei giocatori il gioco si fa più difficile. Si può chiedere di infilare il file nella cruna dell'ago oppure (ma in questo caso bisogna far giocare solo i ragazzi) far attaccare un bottone.

albero di mani

Questa voltas con lo Gnomo abbiamo giocato con il cartoncino e con e impronte delle mani. A me piacerebbe tanto fargli fare un albero facendogli immergere le mani nei colori a dita, ma non ho neanche il coraggio di pensare cosa succederebbe!!! Così in fondo abbiamo sporcato di meno e lo Gnomo si è divertito ugualmente. Per attaccare le manine non ha usato la colla, ma il nastro biadesivo (che è meglio!)
Ora devo pensare a cosa fargli fare questo fine settimana ...

segnalibro di pannolenci

Un regalo veloce da fare  da aggiungere a un libro.
Per il fiore ho usato il pannolenci di due copori e una perlina gialla. E' un po' asimmetrico perchè l'ho tagliato a mano libera.
Ho poi tagliato due rettangoli di panno di differenti colori e li ho uniti con il punto festone.
Alla festeggiata è piaciuto molto!

strofinaccio e punto croce

La bellezza di mettere a posto gli armadi è che spunta sempre qualche cosa di interessante. Per esempio questo strofinaccio io proprio non mi ricordavo di averlo comprato, nè tantomeno avevo in mente di mettermi a crocettare ... invece, magia del ritrovamento, ho preso il filo in mano, uno schema che ho un po' rivisitato (non mi andava di usare più di un colore) e mi sono messa all'opera.
Questo è il risultato:


Ho messo da parte lo strofinaccio nella scatola dei regali di Natale, ma sono ancora in dubbio se tenerlo.