giovedì 12 novembre 2015

#Ispirazioninfiera - Abilmente - Roma - 5 - 8 Novembre


Di che cosa sia Ispirazioni in Fiera ne ho già parlato qui e quindi oggi non mi dilungo. Quello di cui oggi volevo parlarvi è della mia esperienza come reporter ad Abilmente.

Mettetevi comodi, prendete tutto il tempo che vi occorre per leggere con calma e fatevi due risate. Sì bravi, proprio due risate.

Dovete sapere che quando si è trattato di pianificare il lavoro, di stabilire chi andava alle fiere e con chi ci sarebbe andato, io mi sono lanciata e ho detto "a Roma ci vado io". E' la mia città, non è un grande sforzo organizzativo per me. Tanto ci posso anche andare da sola".

Le ultime parole famose. Non trovo nessuno che potesse andare a prendere mio figlio all'uscita di scuola e quindi non posso andare di venerdì, come avevo pianificato, ma di sabato pomeriggio lasciando gli uomini a casa da soli a fare danni. Va be', dai, l'importante è andare e fare bene il proprio lavoro...

Ecco, quando mi sono lanciata in questa avventura ho anche ignorato un mio piccolissimo difetto, una cosa da niente, che per niente ostacola l'andare da sola in una Fiera a scoprire cose e a fare domande...IO SONO UNA PERSONA TIMIDISSIMA!!! Il mio slancio iniziale, devo ammetterlo, mi ha proprio messo nei pasticci!

Fatta questa doverosa premessa, ora vi racconto per bene come è andata la mia giornata!

Volevo portare con me, anche in modo simbolico le mie amiche...sì ma come? Con il medaglione di legno che mi ha regalato Federica. Il tentativo, il mio, di non sentirmi sperduta in mezzo a tanta gente!




Vestiti comodi, scarpe comodissime e borsa capiente e via verso la fermata del treno. Perché ho preso il treno pur vivendo a Roma? Perché la Fiera di Roma è un po' decentrata e da casa mia dista circa 25 km impensabile andare in macchina in mezzo al traffico del sabato pomeriggio. Soprattutto impensabile arrivare in 30 minuti (tanto ci vuole con il treno).

E poi anche il viaggio in reno è stato piacevole. Un sacco di signore in "missione Fiera" sono scese insieme a me alla stazione "Fiera di Roma".

Biglietto fatto in un lampo, planimetria della mostra subito a disposizione


Un lungo corridoio prima di arrivare ai padiglioni 7 e 8 e poi un mondo fatto di creatività che si apre sotto i miei piedi.

 
 
Si capisce, vagamente, la mia emozione???
 
Da questo momento in poi il mio motto è stato: una cosa per volta si fa tutto!
 
Scendo le scale mobili e sono dentro. E anche se avevo letto, studiato e pianificato non so proprio dove mettere le mani e dove guardare.
 
Vengo rapita praticamente da tutto! Dai colori, dai tessuti, dalle tecniche.
 
Questa è solo la minima parte di ciò che ho visto.
Spesso, soprattutto nell' Atelier del ricamo la parola le paroline magiche erano "no fotografie". Non mi fate essere polemica, per favore.
 
Per far passare l'emozione sono andata subito su un terreno noto, nella parte di fiera che mi ha fatto sentire più a mio agio: mi sono tuffata nel mondo delle decorazioni natalizie e ne sono rimasta incantata.
 
 

 
E se gli occhi hanno cominciato a scintillare e l'animo si è un po' sollevato, i ricami mi hanno lasciato veramente di stucco.

Da lontano ho visto delle tele che sembravano dipinte. Mano mano che mi avvicinavo, però capivo che non erano realizzati con i pennelli, ma con ago e filo.


Incredibili realizzazioni a punto croce.


La tela sulla quale sono state ricamate queste meraviglie ha una trama fittissima e le x del ricamo sono piccolissime. Nello stand si vendevano anche kit con schemi, tela e fili. Secondo voi ho potuto resistere al richiamo? No, non ho saputo resistere e sono tornata a casa con uno di questi kit che però non vi posso mostrare perché il lavoro finito sarà un regalo per una mia amica (e non vorrei che lo scoprisse in anticipo).

Sempre nell'area del ricamo sono andata a curiosare tra le opere della Scuola di Ricamo Alta Moda.


Il mio tour è continuato tra una miriade di sensazioni fino ad approdare ad un incantevole tqavola apparecchiata.


Oltre all'arte del ricamo, poi, ho incontrato sui miei passi l'arte del cucito e questi bellissimi pannelli Patchwork che mi hanno fatto capire (come se non lo sapessi già di mio) quanto sia io ancora lontana anni luce dalla perfezione.



Quale è stato il mio bottino?

Quattro ore in Fiera, chilometri macinati, mani strette, storie e progetti ascoltati. Troppo per scrivere tutto in un unico post.

Devo per forza darvi appuntamento alla prossima settimana per un altro post, meno generico e più dettagliato.
La fiera e le sue meraviglie mi hanno salutato regalandomi, all'uscita, un favoloso tramonto.

 
 
Questo è un post di
 



17 commenti:

  1. Grande Barby, bellissima introduzione… per fortuna che sei timida altrimenti scrivevi l’enciclopedia della Fiera :-)

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    1. Aspetta che l'enciclopedia è in arrivo! Un po' di coraggio, alla fine, l'ho trovato e qualche cosa di interessante l'ho portata a casa :)

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  2. Emozione pura. Dal tramonto e tornando indietro alle immagini di piccoli grandi capolavori artigianali e di fluttuanti artifici fatti di testa e di mani e di tanta passione! Per finire al tuo viso da bimba emozionata... curiosa come una bertuccia di conoscere tutte le storie di vite spese a dar forma alle proprie ispirazioni! In attesa...un supermega abbraccio ♡♡♡♡

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    1. Meno male sono riuscita nell'intento di farvi incuriosire. Un mega abbraccio anche a te. Alla prossima fiera, però, ci organizziamo meglio e andiamo insieme.

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  3. Emozione pura. Dal tramonto e tornando indietro alle immagini di piccoli grandi capolavori artigianali e di fluttuanti artifici fatti di testa e di mani e di tanta passione! Per finire al tuo viso da bimba emozionata... curiosa come una bertuccia di conoscere tutte le storie di vite spese a dar forma alle proprie ispirazioni! In attesa...un supermega abbraccio ♡♡♡♡

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  4. Mi è sembrato di essere stata lì con te da come hai descritto bene. Si sente molto l'emozione che hai provato e la tua dolce timidezza mi ha fatto sorridere! Brava Comare Barbara <3

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  5. Barbara ma quanto sei dolce ... mi hai catturata .... non dirlo a nessuno ....ma sono timida anch'io .... divento tutta paonazza quando parlo sicchè ti sembra di parlare con una che si fa della grappa da mattina a sera ahahahah ma con lo scrivere vado meglio ... solo perchè non mi vedi .... che meraviglia che ho potuto osservare.... quelle ghirlande mi hanno letteralmente fatta innamorare ... il punto croce è già una mia passione ...e il patchwork è anche per me un sogno grandissimo ... ci vuole tanto tempo per perfezionarsi ...quello che non abbiamo ... e quelle sedie ....sono rivestite di cannucce di carta ???? fichissime ....ma pensa te sei di Roma ... mio figlio ha vissuto sei anni a Roma e due volte ci sono venuta anch'io ... e quel che odia di questa stupenda città è proprio il traffico ... lui ha fatto il viaggio da Parma a Roma quando si è trasferito e poi ha lasciato parcheggiato l'auto per tutto il tempo e si muoveva in metro ...anche perchè il tragitto era favorevole per lui ... beh abitava ad Eur e lavorava in Piazza di Spagna da settembre è stato trasferito a Londra ... quindi l'auto l'abbiamo parcheggiata qui ........ e dopo questa grande chiacchierata ...non vedo l'ora di tuffarmi nel prossimo post.... splash ... baci

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    1. Giusi io non divento paonazza, io non mi espongo proprio. O per lo meno, lo faccio solo se mi sento a mio agio, situazione abbastanza difficile da realizzarsi in una fiera creativa. Le sedie sono di carta. Ci credo che tuo figlio da Parma a Roma abbia accusato il colpo del traffico: sono due realtà imparagonabili! Io ho dei cari amici che abitano in provincia di Parma: quando vado a trovare loro ti avverto!!!

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  6. Grazie Barbara. Una bella emozione essere alla fiera di Abilmente, visto che non ci sono mai stata mi ha fatto piacere fare questo tour insieme a te, baci a presto ;) Rob

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    1. Grazie a te Roberta. Il tour non è finito... a presto :)

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  7. Grazie Barbarellabellabella. Bel post, belle foto e traspare la tua emozione. Anch'io sono molto timida e ti capisco. Un abbraccione da Angela

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  8. Angela timida tu??? Non ci credo!!!! Un abbraccio anche a te!

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  9. Ma che bella avventura! :)) e che bel post, Barbara: traspare la tua autentica emozione! Non arrivo giù in fiera da un'eternità (abito in pratica all'estremità opposta...eheheheh) ma non ti nascondo che qualche volta mi piacerebbe (tanto l'Fm1 è oramai casa mia ;)...il tempo di riorganizzarmi coi pupi e il lavoro (sto rimandando all'infinito la ripresa del secondo) e se qualche volta avrai voglia di compagnia... ;)) Intanto, aspetterò di leggere il prossimo post.

    Buona giornata!
    Regina

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    1. Anche io abito dalla parte opposta della città! Se non ci fosse stato il treno, sarebbe stato veramente scomodo arrivarci! Organizzati con i bambini che io ti aspetto per la prossima fiera. :)

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  10. Comprendo l'emozione da fiera ... è una botta di vita!!!
    Emozione per me vederti con il mio medaglione al collo ... davvero tanta!
    Angela timida???? Ahahahahahahaah .... si, come no!!!
    L'avessi vista a Vicenza .... un tornado!!!

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    1. Non avendo la possibilità di portarmi le Comari in carne e ossa... :)

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