martedì 15 luglio 2014

Casa dolce Casa


Poco prima di Pasqua abbiamo cambiato casa.
Quando lo Gnomo, alla vigilia del trasloco ci ha detto che oltre ai mobili, ai letti e ai giocattoli (tutti) ci saremmo dovuti portare dietro anche le pareti di casa,  la risposta è stata "non ti devi preoccupare la casa è qualsiasi posto dove siamo noi tre insieme". Lo Gnomo, così ha affrontato il primo trasloco della sua vita.


E alla nuova casa lui si è abituato subito. Ha ritrovato subito i suoi giochi e i suoi spazi (notevolmente più grandi rispetto a quelli della casa vecchia).

Noi invece, abbiamo messo un po' più di tempo a ritrovare i nostri spazi e i nostri tempi. Abbiamo avuto bisogno di personalizzare l'ambiente che ci circondava per renderlo veramente nostro. Per questo c'è voluto tempo, mesi, tra scatoloni da svuotare e cose messe via senza criterio e ora da ricercare.

Però alla fine ci siamo riusciti a rendere la casa nostra con ordine e disordine ben distribuiti.

Ci mancava solo un pizzico di personalizzazione in più e un po' di creatività (la mia) rimasta imprigionata dentro agli scatoloni.

In questi ultimi giorni la creatività è stata ritrovata e con essa anche quel po' di personalizzazione che mancava in casa mia!

La scorsa settimana il mare a lasciato i miei piedi un pezzo di legno e un ramo levigati. Li ho raccolti, li ho lasciati asciugare e ho deciso che sarebbero diventati presto una decorazione per la casa nuova.

Ho dipinto di bianco il legno e d'oro il ramo.
Intanto che la vernice asciugava ho preso un panetto di Das e ho cominciato a lavorarlo. Non so se capita solo a me, ma quando lavoro il Das mi sembra di ritornare bambina!
Dal Das sono nate tre casette dai tetti spioventi e dalle finestrelle quadrate. Le tre casette, una volta asciutte, le ho colorate con lo smalto delle unghie perché il mi intento era creare un contrasto tra il grezzo e bianco del legno e i colori lucidi e sgargianti delle casette.



Ho assemblato tutto con abbondante colla a caldo!

PS: nella casa nuova ho anche usato per la prima volta in vita mia il trapano e non ho fatto danni (non ancora) ;)!!!

Questo post partecipa alla staffetta Di Blog in Blog. Andiamo a leggere insieme che cosa a scritto Mammamari sul suo blog


Un post alle ore 9.00 ogni 15 del mese in contemporanea con altri blog. Prossimo appuntamento 15 agosto


26 commenti:

  1. Anche per me la casa è dove c'è la famiglia, ho sviluppato anch'io quel tema.
    E' proprio bello personalizzare la casa, te la fa sentire più tua.
    Veramente belle le casettine, stanno proprio bene su quel legno.
    Ciao
    Norma

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    1. Sì Nora, la casa va vissuta tutta e personalizzata il più possibile!!!

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  2. Eh si, la nostra casa è ancor più nostra se corrisponde alle nostre passioni, magari ben lontane dal design più ricercato, ma perfette perchè ci rappresentano!

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    1. Secondo me il design più ricercato è proprio il nostro ;)

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  3. Ha fatto bene l'amica Pinkg a nominarti ..che blog fresco ed allegro( quello che mi serve ho trovato..) e poi lo" Gnomo" adorabile e filosofo nello stesso tempo..
    Hai una manualità da brividi ..beate te, io una frana su tutte le linee..
    Mi unisco volentieri e spero in un tuo gradito ricambio!
    Un abbraccio mattutino e grazie..
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

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    1. Accidenti quanti complimenti, grazie di cuore!!! Benvenuta!!!!

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  4. Mi piace la tua decorazione con le casette.
    Il das fa tornare bambini tutti quelli che ci giocano... o che lo annusano. =)
    Dani

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    1. In effetti ha un odore molto intenso anche dopo giorni!!! ;P

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Il Das fa tornare bambini davvero...e quelle deliziose casette..bella l'idea di usare lo smalto!
    Un saluto,buona serata
    Anna

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    1. Secondo me è un materiale sottovalutato proprio perché molto usato nelle scuole primarie (almeno era molto usato quando ero piccola io)

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  7. Bellissima e molto originale la tua creazione... le cose create con la propria fantasia (e manaulità) sono ciò che servono a personalizzare al meglio il luogo in cui uno vive!
    Con la nipotina abbiamo utilizzato lo smalto per creare gli acchiappasogni per le maestre ed il risultato è stato sorprendente ;-)
    Tante seren giornate
    nonnAnna

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    1. Vado a vedere gli acchiappasogni. Buona serata!

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  8. Ma è bellissimo questo lavoretto!! Non vedo l'ora di andare in vacanza e farne uno così coi miei marmocchi, grazie per il suggerimento!!

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    1. E io non vedo l'ora di vedere che cosa combinerete!!!

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  9. Ciao, ti ringrazio molto per la visita...mi piace il tuo blog, ricco di spunti e di tante belle idee creative,come questo quadretto che è una delizia! Sarà un piacere seguirti!
    Buona giornata,
    Annarita

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  10. Geniale l'idea dello smalto sul dash e veramente bella la tua creazione!

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    1. l'unico inconveniente è che alla fine casa mia aveva l'odore che c'è nelle carrozzerie!!!

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  11. Ciao, ma che bella creazione! Mi piace un sacco :)

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  12. Ma sai che due anni fa, in Croazia, abbiamo trovato un pezzo di legno tipo questo, anche se di forma meno allungata?
    Naturalmente l'ho recuperato e l'ho portato nella nostra casetta in Val di Non .... l'ho preso in mano proprio la settimana scorsa, anche se l'idea ce l'ho in testa da sempre. Chissà se riuscirò a finirlo, attualmente sono troppo impegnata ad andare in giro!!!
    Posso fare la guastafeste? Perché non nascondi il gancetto dorato con un nastrino di qualche tipo? E' così bello il contrasto fra il filo di ferro e il legno .... quello stona proprio!!!

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  13. Federica non lo dire q nessuno... Ho staccato un quadro e ho appeso questo giusto il tempo della foto. La sua destinazione definitiva è la casa di campagna;)

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    1. Ah, ecco ..... mi pareva ben strano!!! Non era proprio da te!!!

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